lunedì 3 marzo 2008

Musica per vecchi animali

Danza nel disegno degli astri
con la farfalla che vive cento anni in un pomeriggio
con il pesce fuori dall'acqua
e l'insetto tagliato a metà
l'ultimo battito d'ala
poichè è uguale il dono
nell'eternità e negli istanti
ma prima che l'ora sia giunta
guai a chi separa gli amanti

..l'anno sta per finire professore, e tutto per arrivare fino a qui..
- Ancora! Adesso come allora.. a chi sparate, stupidi?
66 anni ho detto sessantasei, e ora l'aria é cosi piena di fantasmi, questi nomi, i miei allievi o figli o compagni, o volti di una stazione d'agosto.
Sui muri scrivono gl'innamorati e i condannati a morte.
Aktenus, da questo geroglifico saprete della mia povera civiltá.
In questa cittá essi dormivano, morivano, comunicavano tra loro con parole, una di esse, a volte due, esprimeva il concetto d'individualitá, di persona, e si chiamava nome, soprannome, indicava la classe e la sottoclasse dell'animale. Chiamarsi tra loro con queste parole era una specie di musica, una musica con cui questi animali si riconoscevano, milioni e milioni di anni fa.