martedì 27 giugno 2006

le parole mi escono, ma le trattengo perché non le vuoi sentire. mi hai detto un chiaro e sonoro NO, ho insistito e mi hai ridetto di NO.
ora mi dici che mi trovi fredda, e a chi lo dici, che sto gelando, e che l'unico riparo e l'inginocchiatoio della chiesa.
voglio rimanere qui. a pregare finché avvega il miracolo. finché un dio misericordioso arrivi e ti salvi. e fino a quel momento non staccare mai le mani l'una dall'altra.
Deus ti salvet, Maria
chi ses de gratias plena.
De gratias ses sa vena
ei sa currente.
Su Deus onnipotente
cum tegum est istadu.
Pro chi t'hat preservadu
immaculada.
Beneitta e laudada
sopra tottu gloriosa.
Mama, fiza e isposa
de su Segnore.
Beneittu su fiore
e fruttu de su sinu,
Gesus fiore divinu
Segnore nostru.
Pregade a Fizu 'ostru
pro nois peccadores,
chi tottus sos errores
nos perdonet.
Ei sa gratia nos donet
in vida e in sa morte.
Ei sa diciosa sorte
in Paradisu

4 Comments:

Anonymous Anonimo said...

se non riconosciamo noi stessi la nostra parte divina non c'è nessun Dio misericordioso che ce lo ricorda cento volte.
Magari due o tre si ma poi si stufa anche lui.
J.

7:14 AM  
Blogger Simo said...

sono d'accordo.

8:16 AM  
Anonymous Anonimo said...

questa immagine mi ricorda LuminaL.

12:33 AM  
Blogger Simo said...

luminal il libro? e il mio nickname no?

7:14 PM  

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